Il 2026 è un anno particolarmente favorevole per gli studi dentistici che considerano di investire in attrezzature digitali. Non solo per motivi commerciali: le agevolazioni fiscali ancora in vigore, combinate con modelli di finanziamento innovativi e un ROI calcolabile con precisione, hanno reso questa una decisione sempre più razionale e meno "azzardata" di quanto fosse cinque anni fa.
L'Iperammortamento 2026: maxi-deduzione al 180%, non più un credito d'imposta
La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) ha introdotto una misura strutturalmente diversa da tutto ciò che era stato previsto negli anni precedenti. Il vecchio schema del credito d'imposta Transizione 4.0 — quello che generava un "bonus" compensabile in F24 — è terminato. Al suo posto, dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028, opera il nuovo iperammortamento: una maggiorazione del costo fiscalmente rilevante dei beni strumentali 4.0.
Il meccanismo è questo: il costo di acquisto del bene non viene riconosciuto al valore reale, bensì maggiorato di una percentuale aggiuntiva ai fini della deduzione fiscale. Per investimenti fino a 2,5 milioni di euro la maggiorazione è del +180%. Non si deduce il 180% del prezzo — si deduce il costo moltiplicato per 2,8 (1 + 1,80).
Le aliquote di maggiorazione previste dalla Legge 199/2025 sono strutturate su tre fasce:
- +180% per la quota di investimento fino a 2,5 milioni di euro
- +100% per la quota compresa tra 2,5 e 10 milioni di euro
- +50% per la quota compresa tra 10 e 20 milioni di euro
Per la quasi totalità degli studi dentistici — che investono tipicamente tra €20.000 e €200.000 — si applica interamente l'aliquota del +180%.
Per beneficiare di questa agevolazione, il bene deve:
- Essere un bene strumentale digitale (scanner, CBCT, software di gestione, apparecchiature informatiche — il Primescan e il CBCT Dexis rientrano pienamente)
- Essere nuovo al momento dell'acquisto (non di seconda mano)
- Essere funzionalmente connesso a un processo di trasformazione digitale dello studio (documentazione conservare in caso di controllo)
- Essere utilizzato in Italia per attività di impresa (quindi presso lo studio dentistico)
L'ammortamento fiscale ordinario dei macchinari odontoiatrici avviene su 5 anni. Con l'iperammortamento, la base deducibile maggiorata produce ogni anno una quota di ammortamento più elevata, riducendo l'imponibile e quindi l'imposta dovuta. Il beneficio si distribuisce sull'intero periodo di ammortamento — non è un vantaggio immediato "anno zero" come lo era il vecchio credito d'imposta. Questo è un punto critico da considerare nella pianificazione di cassa.
I beni agevolabili per gli studi dentistici rientrano negli Allegati IV e V della Legge 199/2025. La condizione essenziale è che il bene sia interconnesso al sistema di gestione dello studio (software gestionale, sistema di archiviazione clinica). Scanner intraorali, CBCT, riuniti digitali, sistemi CAD-CAM e fresatrici soddisfano questo requisito purché l'interconnessione sia documentata al momento dell'installazione.
Conclusione: Il Momento Giusto
Nel 2026, l'investimento in tecnologia digitale per lo studio dentistico non è più una "scelta visionaria" — è una valutazione economica razionale. L'iperammortamento +180% introdotto dalla Legge 199/2025, i finanziamenti flessibili e un ROI calcolabile con precisione hanno trasformato questa decisione da opzione strategica di lungo periodo a valutazione di gestione finanziaria ordinaria.
Un caveat necessario: l'iperammortamento non è accessibile a tutti. I professionisti con P.IVA individuale restano esclusi dalla misura così come è stata strutturata. Se il suo studio è ancora organizzato come attività professionale individuale, questo è il momento di valutare con il commercialista se una trasformazione societaria abbia senso — non solo per questa agevolazione, ma per la gestione complessiva dello studio.
E un ultimo avvertimento professionale: al momento della pubblicazione di questo articolo il decreto attuativo non è ancora disponibile. Prima di perfezionare qualsiasi acquisto facendo affidamento sull'iperammortamento, attendere la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e i chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate.
La vera domanda non è "dovrei investire?" ma "quale è il timing e la struttura di finanziamento più adatta al mio studio?"
DTS Marche assiste lo studio nella valutazione tecnica ed economica — siamo partner nella decisione, non venditori che spingono hardware. Contattateci per una consulenza personalizzata sul vostro caso specifico.
Valuta il ROI del Tuo Investimento
Contattaci per una consulenza personalizzata con analisi costi-benefici specifica per il tuo studio.
Richiedi una Consulenza Investimenti