Che cos'è MyRay Zen-X DCiS
Zen-X DCiS è il sensore intraorale MyRay che porta nel flusso quotidiano due innovazioni: la conversione diretta del segnale radiografico, che produce immagini più nitide e contrastate rispetto ai sensori tradizionali a parità di dose, e la trasmissione wireless del dato. La docking station fa da base di ricarica della batteria al litio e, in fase di esame, riceve l’immagine in pochi secondi e la trasferisce al PC via USB (2 m); può stare sul piano di lavoro o essere fissata a parete con il kit opzionale. L’assenza del cavo elimina il componente storicamente più fragile dei sensori intraorali, e la possibilità di combinare più sensori con più docking station permette di usare il sistema in più stanze contemporaneamente. Disponibile in taglia 2, con spigoli arrotondati, spessore contenuto e ampia area attiva; il kit di posizionatori dedicato è incluso e la gestione tramite iCapture mostra sempre stato del sensore e livello di carica.
A chi è adatto
È la scelta per lo studio che fa molte endorali e vuole il massimo della qualità d’immagine con la libertà del wireless — anche in configurazioni multi-sala. Per chi preferisce il cavo, la famiglia Zen-X E offre taglie 1 e 2 a investimento più contenuto.
Perché sceglierlo con DTS
Su un'attrezzatura che resta in studio molti anni, la differenza non la fa il prezzo del giorno dell'acquisto ma chi c'è dopo: la stessa squadra che installa è quella che interviene quando serve.
- Assistenza tecnica specialistica sul territorio: Marche, Umbria, Abruzzo, Romagna ed Emilia, con teleassistenza e contratti di manutenzione programmata.
- Iperammortamento 2026: se interconnessa secondo i requisiti 4.0, l'apparecchiatura può rientrare nelle agevolazioni in vigore.
- Trade-up / permuta: valutiamo il ritiro dell'attrezzatura esistente nel preventivo di sostituzione.
- Installazione e formazione del team incluse, perché la macchina renda da subito.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra Zen-X DCiS e un sensore tradizionale?
La conversione diretta trasforma i raggi X in segnale senza passaggi intermedi: a parità di dose l'immagine è più nitida e contrastata. In più, qui non c'è il cavo, che è il componente che tradizionalmente si rompe per primo.
Come arriva l'immagine al computer?
Il sensore trasmette alla docking station, che è anche base di ricarica: in pochi secondi l'immagine passa al PC via USB. Più sensori e più docking station si possono combinare per lavorare in più stanze.
Si integra col software che uso già?
La gestione avviene con iCapture e le immagini si archiviano in iRYS; verifichiamo prima dell'acquisto l'integrazione col gestionale del tuo studio.
Posso provarlo sul mio flusso di lavoro?
Sì: organizziamo una demo in studio, così valuti qualità d'immagine ed ergonomia sui tuoi casi reali.




