Cos'è CEREC Go (e Cosa Non è)
CEREC Go è la risposta di Dentsply Sirona a una domanda che il mercato poneva da tempo: come portare il restauro in una seduta negli studi che fanno volumi protesici medi, senza chiedere l'investimento di un sistema CEREC tradizionale completo. È un'unità di fresatura compatta pensata per integrarsi con lo scanner già presente in studio, con formule di acquisizione flessibili (acquisto o leasing) che ne abbassano sensibilmente la soglia di ingresso.
È importante chiarire subito cosa CEREC Go non è: non è un "CEREC ridotto" dal punto di vista clinico. Il workflow è quello consolidato della piattaforma — scansione intraorale, progettazione del restauro, fresatura del blocchetto ceramico, eventuale cristallizzazione e cementazione — e il restauro che consegnate al paziente è qualitativamente lo stesso. Cambia la soglia economica di accesso, non la qualità del risultato che consegnate al paziente.
Lo abbiamo presentato dal vivo al nostro evento di Marotta a fine maggio e ne abbiamo discusso ai vertici Dentsply Sirona a Expodental 2026: la sensazione condivisa è che questo sia il prodotto che sposta il chair-side dalla nicchia degli early adopter alla pratica ordinaria dello studio medio italiano.
Il Workflow in Una Seduta: i Passaggi Reali
Per chi non ha mai lavorato chair-side, ecco la sequenza concreta su un caso tipico — una corona singola su molare:
- Scansione intraorale (3-5 minuti): preparazione, scansione dell'arcata, dell'antagonista e del morso. Se avete già un Primescan o un Primescan Connect, è il flusso che conoscete.
- Progettazione (5-10 minuti): il software propone una morfologia iniziale basata sull'anatomia residua e sull'antagonista; il clinico verifica margini, punti di contatto e occlusione, e affina dove serve.
- Fresatura (10-20 minuti a seconda del materiale e della complessità): il blocchetto viene fresato mentre il paziente attende — o mentre voi vedete un altro paziente.
- Finalizzazione e cementazione: a seconda del materiale scelto, cristallizzazione/glasura in forno e cementazione adesiva nella stessa seduta.
Tempo totale poltrona: nell'ordine dei 90 minuti per un caso standard, contro le due sedute (più provvisorio, più impronta o scansione da inviare, più attesa laboratorio) del flusso tradizionale. Per il paziente significa una sola anestesia, nessun provvisorio che si decementa, nessun secondo appuntamento. Per lo studio significa una poltrona che chiude il caso nello stesso giorno in cui lo apre.
I Numeri Onesti: Quando il Canone si Ripaga
Veniamo al punto che interessa davvero chi gestisce uno studio. Il modo corretto di valutare CEREC Go non è il prezzo di listino, ma il costo mensile equivalente: la somma di quanto vi costa il sistema spalmato sulla sua vita utile (ammortamento o canone di leasing, più i servizi software) e del costo variabile per restauro (blocchetto ceramico e consumi). Questo numero va poi confrontato con quello che pagate oggi al laboratorio per le stesse prestazioni.
Il confronto va fatto con quello che pagate oggi: il costo di laboratorio per ogni restauro portato in-house viene sostituito dal solo costo del blocchetto e dei consumi, con un risparmio netto significativo per ogni elemento. A cui vanno aggiunti il provvisorio evitato, la seconda seduta liberata (tempo poltrona fatturabile su altro) e la logistica azzerata. Da qui, due scenari:
Scenario 1 — Lo studio ha già un Primescan
Se la scansione è già in casa, il costo mensile equivalente da coprire è solo quello dell'unità di fresatura e dei servizi software. Nei calcoli che facciamo con gli studi, il punto di pareggio si colloca attorno ai 3 restauri al mese: una soglia che la normale attività su inlay, onlay e corone singole posteriori supera senza forzature. Tutto ciò che fate oltre è margine incrementale — senza contare il valore commerciale della "corona in giornata" come elemento di differenziazione dello studio.
Scenario 2 — Lo studio parte da zero
Se nello studio non c'è ancora uno scanner intraorale, il calcolo deve includere anche quell'investimento, e il punto di pareggio si sposta naturalmente più in alto — pur restando alla portata di uno studio con due poltrone e una normale attività protesica. E lo scanner, una volta in studio, ripaga anche su tutto il resto: impronte per protesi da laboratorio, allineatori, comunicazione col paziente (su questo rimandiamo al nostro confronto scanner vs impronta tradizionale).
Quando Ha Senso — e Quando No
Coerentemente con lo stile di questo blog, diciamo anche quando CEREC Go non è la scelta giusta.
Ha senso se:
- Fate almeno 3-5 corone o intarsi al mese su elementi posteriori — il terreno d'elezione del chair-side monolitico;
- Avete già uno scanner Primescan/Primescan Connect e volete monetizzare di più il flusso digitale già in casa;
- Volete differenziare lo studio con la seduta unica — un argomento concreto verso pazienti che lavorano e non vogliono tornare due volte;
- Cercate un investimento con ritorno misurabile e tempi di rientro brevi, con la flessibilità di scegliere tra acquisto e leasing.
Non ha senso (oggi) se:
- La vostra attività protesica è quasi esclusivamente su casi estetici anteriori complessi o riabilitazioni estese, dove la stratificazione del laboratorio resta insostituibile;
- Fate meno di 2-3 restauri al mese in totale: l'investimento non si ripaga e ve lo diremo chiaramente;
- Lo studio non ha ancora interiorizzato il flusso digitale di base — in quel caso il primo passo è lo scanner, non il fresatore.
Il chair-side non sostituisce il laboratorio: lo affianca sui casi a maggiore frequenza e minore complessità, liberando il laboratorio (e il vostro budget) per i casi dove fa davvero la differenza.
La Fiscalità Aiuta — Ma Va Valutata Correttamente
CEREC Go rientra tra i beni strumentali tecnologici per cui valgono le considerazioni su iperammortamento, leasing e ROI che abbiamo sviluppato nell'articolo dedicato a come investire in tecnologia dentale nel 2026. La scelta tra acquisto e leasing dipende dalla situazione fiscale dello studio: è un punto da verificare con il vostro commercialista, e nella nostra analisi personalizzata vi prepariamo il confronto tra le opzioni su cui ragionare insieme a lui.
Provatelo dal Vivo: Demo nello Showroom di Marotta
Tutto quello che avete letto fin qui si capisce davvero in un modo solo: vedendo il sistema lavorare. Nel nostro showroom di Marotta (Via Litoranea 228, Marotta di Mondolfo, PU) abbiamo CEREC Go installato e operativo, e organizziamo sessioni demo individuali su appuntamento: circa un'ora, in cui seguite dal vivo il flusso completo — dalla scansione alla corona fresata — con Michele, il nostro responsabile tecnico-commerciale certificato Dentsply Sirona.
Nessun impegno e nessun sales pitch: portate se volete un caso tipico del vostro studio (anche solo la tipologia di restauri che fate più spesso) e usciamo dalla demo con il vostro calcolo di break-even compilato su numeri reali. Se il conto non torna, ve lo diciamo noi per primi.
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